“I cambiamenti salutari devono iniziare in cucina per controllare l'azione ormonale degli alimenti. Questi ormoni possono alterare l'espressione dei geni”.
Con queste parole, Barry Sears, ha riassunto i problemi che affliggono coloro che si alimentano in maniera scorretta nel corso della sua relazione al prestigioso 92nd Street Y di New York (26.01.2010).
“La Perfect Nutritional Storm, ovvero la tempesta nutrizionale, - prosegue il Dr. Sears - può essere neutralizzata affrontando le sue cause principali. Esse sono legate a scorrette abitudini alimentari che comportano un notevole incremento del peso corporeo e all’aumento dell’infiammazione silente generata da un aumento dei livelli di tossicità dei grassi nella popolazione americana, ma in modo particolare in individui geneticamente predisposti. In queste condizioni si crea una situazione infiammatoria che può diffondersi in tutto il corpo e provocare, obesità, disturbi neurologici, malattie autoimmuni, patologie cardio-circolatorie, diabete e cancro.”
Barry Sears sostiene che è necessario invertire la nostra attuale tendenza a generare fattori pro-infiammatori con diete antinfiammatorie, quale la dieta zona, proprio per evitare gli eccessi di carboidrati raffinati e di oli vegetali sempre più presenti sulle tavole degli americani.
In un recente articolo apparso sulla rivista JAMA – 20.01.2010 – viene sottolineato che quasi tutti gli americani possono avere una predisposizione genetica a diventare obesi. Fino a quando persiste l’infiammazione silente che è in grado di attivare questi geni, sarà molto difficile perdere peso, anche se si riduce l’apporto di cibo e si aumenta l’attività fisica.